LA CASA, SI SA, E' LA NOSTRA TERZA PELLE.

Per noi del Centro Per il Risparmio Energetico nulla di più vero: l’involucro edilizio rappresenta la superficie di interazione tra le condizioni abitative e quelle atmosferiche. In questi termini l’abitazione è da considerarsi come un sistema, il sistema EDIFICIO-IMPIANTO, che, come il nostro corpo, necessita di energia per mantenere le condizioni interne.
CPRE opera da un lato per ottimizzare l’utilizzo e, quindi, il risparmio dell’energia necessaria per il benessere abitativo e dall’altro per promuovere l’utilizzo di fonti alternative e rinnovabili di energia.


I nostri ambiti di specializzazione sono:

  1. Tecnologia solare termica
  2. Tecnologia solare fotovoltaica
  3. Impiego di generatori di calore alimentati a biomassa legnosa,
  4. Impianti di climatizzazione estive ed invernale mediante tecnologia geotermica,
  5. Sistemi per il recupero ed il riutilizzo delle acque meteoriche
  6. Tecnologia di riscaldamento e raffrescamento a pavimento, parete e soffitto radiante
  7. Sviluppo di cappottature per edifici civili residenziali
  8. Tecnologie bioclimatiche.

 

LE ESIGENZE DEL SISTEMA EDIFICIO IMPIANTO

Per garantire il benessere abitativo è necessario immettere ogni inverno ed ogni estate grandi quantità di energia, sottoforma di risorse primarie, nelle nostre case, con evidenti conseguenze per le nostre tasche e per l’ambiente che ci circonda. Se si considera, inoltre, che una parte considerevole di tale energia viene dispersa a causa dello scarso rendimento degli impianti e delle scarse prestazioni energetiche delle strutture, si capisce come tale spesa gravi sul nostro portafoglio senza un proporzionato beneficio.

Le caratteristiche specifiche delle strutture, infatti, interagiscono in modo dinamico con la tipologia di impianto e con le energie in gioco.
In questi termini il sistema EDIFICIO-IMPIANTO, diventa una composizione di molti sottoinsiemi quali:

Il sistema di riscaldamento e climatizzazione estiva
L’impianto di illuminazione
L’involucro edilizio
La coibentazione
Il comfort termico
L’estetica
E naturalmente gli impianti di produzione di Energia da fonti rinnovabili.

 

I PUNTI CRITICI DEL SISTEMA EDIFICIO IMPIANTO

Quali sono i punti critici del sistema EDIFICIO-IMPIANTO? Come si può notare dalla figura, la ripartizione percentuale delle dispersioni indica come l’energia che inseriamo sotto forma di combustibile si disperda per il 35% attraverso le strutture opache (muri, tetto, pavimento), per il 35% attraverso le superfici vetrate e l’aerazione, per il 30 % a causa dello scarso rendimento dell’impianto termico.

Che senso ha, quindi, costruire muri e coperture, scegliere gli infissi e solo alla fine pensare agli impianti per la produzione di energia termica o frigorifera, come fossero accessori? E che senso avrebbe pensare a quale impianto potrebbe garantirmi il maggior benessere senza considerare la struttura in cui essi andranno ad inserirsi? Sarebbe come realizzare un motore di un'automobile senza considerare su quale carrozzeria installarlo!

 

SOLUZIONI

Il sistema EDIFICIO-IMPIANTO deve essere pensato, progettato e realizzato in modo armonioso, tenendo conto di ogni elemento che lo compone. Le prestazioni del sistema possono essere riassunte in una nuova grandezza certificata (il kWh/m2) che individua il valore energetico dell’intero sistema e che costituisce per l’abitazione un ulteriore valore aggiunto.

Per ridurre i costi dei combustibili tradizionali, in continua crescita, è necessario ottimizzare l’equilibrio dell’intero sistema EDIFICIO-IMPIANTO. Così facendo si può “risparmiare prima di consumare”, e il risparmio energetico diventa alla portata di tutti! È possibile, infatti, ricorrere alla migliore soluzione per ridurre la dipendenza dai combustibili fossili e in particolare:

  • Sfruttare i contributi di energia gratuita (solare termico, solare fotovoltaico, serre solari, giardini d’inverno).
  • Utilizzare combustibili rinnovabili e più economici (biomassa legnosa anche sottoforma di cippato e pellet).
  • Ridurre le perdite di calore attraverso le superfici opache e trasparenti (pareti, soffitti e finestre).
  • Gestire la raccolta ed il riutilizzo dell’acqua piovana.
  • Ottimizzare i rendimenti dei sistemi di riscaldamento e di climatizzazione estiva.
  • Recuperare il calore dei ricambi d’aria.
  • Sfruttare le interazioni tra il sistema EDIFICIO-IMPIANTO e l’ambiente esterno (bioclimatica, climatizzazione naturale).
  • Ottimizzare la modalità di funzionamento degli impianti (orari, temperature e zone).